ANALISI CLINICO-BIOMECCANICA, COMPUTER ASSISTITA DELLA CATENA CINEMATICA
DELLARTO SUPERIORE IN PAZIENTI CON ESITI DA STROKE.
Deinite G.,
Scattareggia M. S.*, Reggio A., Marletta C., Leotta R., e Patti F.
ISTITUTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE-CATANIA
*SIGNO MOTUS-MESSINA
OBIETTIVO -
Lobiettivo principale č lindividuazione di un protocollo di analisi
clinica e critica di menomazione e disabilitā dellarto superiore per mezzo di una
valutazione clinica, neuro fisiologica e biomeccanica effettuata su 40 pazienti di ambo i
sessi e di ogni etā che non presentano comunque alcun deficit cognitivo (Pfeiffer <
3). Lidentificazione e strutturazione di un tale protocollo valutativo permetterā
una valutazione oggettiva del deficit funzionale dellarto superiore ai fini di una
ottimizzazione del trattamento ortesico in soggetti con sequele postictali stabilizzate.
Il presente studio č condotto nellambito del Progetto "Sostituzioni
Funzionali, Organi Artificiali e Trapianti di Organo", patrocinato dallIstituto
Superiore di Sanitā (convenzione n° 96\l\t42),
VALUTAZIONE CLINICA -
La motilitā residua dellarto superiore č valutata con il "Frenchay Arm
Test"; tutti i pazienti con punteggio pari o maggiore di 1 vengono ulteriormente
analizzati con le scale di Ashworth e di Oswestry per il rilevamento della spasticitā e
con la FIM per la qualificazione dell indipendenza funzionale.
VALUTAZIONE STRUMENTALE
La motilitā residua dellarto superiore č valutata per mezzo di una
apparecchiatura atta a monitorare i movimenti del braccio. Le articolazioni dellarto
superiore sono state modellate mediante una catena cinematica seriale a 7 gradi di
libertā (DOF) qui di seguito descritta: giunto sferico a 3 DOF il cui centro di rotazione
č coincidente con larticolazione gleno-omerale; 2 DOF atti a rilevare le rotazioni
di prono-supinazione e flesso-estensione del gomito; 2 DOF atti a rilevare le due
rotazioni di abduzione-adduzione e flesso-estensione del polso. Il sistema č in grado di
monitorare tutti gli angoli dellarto superiore in funzione del tempo durante
lesecuzione di test standard.
RISULTATI -
Attualmente sono stati valutati 20 pazienti , 18 maschi e 2 femmine di etā media
di 63,5 anni (min. 33 - max. 81). Il periodo di insorgenza dellevento ictale era di
circa 13 mesi (valore medio) antecedente la valutazione. Il valore medio ottenuto al
Frenchay arm test č stato di 1,4 (min. 1 max 5); il valore medio alla FIM č stato di 91
(min. 51 - max di 119). Lanalisi dei valori degli items relativi alla "Cura
della Persona" della FIM si č ottenuto un valore medio di 25,45 (min.9-max 40) .Con
la scala di Ashworth e di Oswestry sono state valutate le articolazioni di spalla
(adduzione, abduzione, flessione ed estensione, rotazione interna-esterna), gomito (
flessione, estensione, pronazione e supinazione), polso (flessione ed estensione).
I valori medi alle scale sono stati : per la Ashworth alla spalla di 1,75; al gomito 2; al
polso 1,6; alla I° interfalangea 1,4; per la Oswestry 2,4 alla spalla; 2,4 al gomito; 2,7
al polso; 2,25 alla metacarpo-I° falangea; 2,4 allinterfalangea.
CONLUSIONI
I risultati ottenuti verranno confrontati con una media statistica ottenuta
mediante una batteria di test eseguiti su normotipi di ambo i sessi con la medesima
apparecchiatura e nelle stesse condizioni di test. Da tale confronto si evincerā il
deficit funzionale espresso in termini di "mancanza di motricitā" per ciascuna
articolazione esaminata e verranno estrapolate informazioni utili ai fini
dellottimizzazione del trattamento ortesico.
[1999]