English version

 

www.portobello-online.net
entra nel mondo di
Yahoo! Salute
Vivi la Tua Città
www.cardiologia.net
www.einthoven.net
www.farmaci.net
www.vaccini.net
www.medicina-online.net
www.neurologia.net
www.medinews.net


Contact:

ASTON
Corso Italia 8
50123 Firenze
Tel. 055-21.20.23
Fax 055-28.38.29
E-mail: stroke@aston.it
Internet: www.stroke-online.net

EFFETTI IN VIVO DEL TRANSFORMING GROWTH FACTOR b1 (TGFb1) SULLA NEUROTOSSICITÀ DA GLUTAMMATO

A.Ruocco, E.T. Mackenzie*, A. Buisson*, D. Viven* and A. Postiglione.
Dipartmento di Medicina Clinica e Sperimentale Univesità Federico II Napoli
*Université de Caen-CNRS Umrs 6551 Centre Cyceron Caen France

 

TGFb1 e’ una citochina ubiquitaria che esercita i suoi effetti biologici su differenti cellule, come microglia, astrociti e neuroni (1). Nel sistema nervoso centrale il TGFb1 é espresso in piccole quantità, ma aumenta dopo insulti neuronali (2-3). Tuttavia il suo ruolo nel danno cellulare da ipossia-ischemia é ancora controverso (4). Poiché la morte ischemica dei neuroni é legata alla stimolazione dei recettori glutamatergici (cascata esocitotossica, 6) lo scopo di questo studio é stato determinare il ruolo del TGFb1 endogeno nel danno neuronale causato da una iniezione intrastriatale di N-metil-D-aspartato (NMDA). Per tale fine é stato utilizzato il recettore solubile di tipo II per il TGFb1 (sTbRII), un costrutto molecolare in grado di inibire il segnale del TGFb1 in vitro (5)

Sono stati utilizzati 24 ratti Sprague Dawley maschi (250-300gr) trattati con iniezioni intrastriatali di 1) buffer salino fosfato (gruppo controllo n=4), 2) NMDA (n=8), 3) NMDA+ TGFb1 (n=8), 4) NMDA+sTbRII (n=8), 5) sTbRII. Il volume della lesione é stato calcolato con un software per analisi di immagini (BIOCOM 2000 RAG). I risultati sono presentati in media ± deviazione standard calcolate con un analisi della varianza (ANOVA) seguita da un test di Fischer.

Il volume della lesione indotta dall’ iniezione intrastriatale di NMDA è stato di 24.9± 6.2 mm3; questo è aumentato considerevolmente in seguito alla somministrazione del sTbRII (51.4± 10.5 mm3 p<0.0001),mentre con la co-iniezione di TGFb1 il danno esocitotossico é significativamente ridotto (15.7± 4.3 mm3, p<0.005).

E’ noto che la stimolazione dei recettori glutamatergici neuronali ha un ruolo chiave nella fisiopatologia di differenti disordini neurologici compreso il danno neuronale da ipossia-ischemia (6).In questo studio il TGFb1 endogeno sembra avere un ruolo neuroprotettivo nei confronti della morte neuronale di origine esocitotossica. Tale ipotesi é rafforzata dall’ effetto del TGFb1 esogeno e del blocco della stessa citochina da parte del suo antagonista (sTbRII) in rapporto alla lesione neuronale indotti dal NMDA. In conclusione il TGFb1 potrebbe rappresentare un nuovo target farmacologico per la protezione neuronale da danno ipossico-ischemico.

 

Referenze

1) Sporn MB and Roberts AB(1992) Transforming growth factor-b : recent progress and new challenges. J. Cell. Biol. 119:1017-1021.

2) Lindholm D et al. (1992) Transforming growth factor-b 1 in the rat brain: increase after injury and inhibition of astrocyte proliferation. Jcell Biol. 117:395-400.

3) Logan A et al. (1992) Enhanced expression of Transforming growth factor-b 1 in the rat brain after a localised cerebral injury. Brain Research 587: 216-225.

4) Prehn JHM et al. (1993) Transforming growth factor-b 1 prevents glutamate neurotoxicity in rat neocortical culture and protects mouse noecortex from ischemic injury in vivo. J. Cereb. Blood Flow Metab.13:521-523.

5) Komesli S et al (1998) Chimeric extracellular domain type II transforming growth factor (TGF)-beta receptor fused to the Fc region of human immunoglobulin as a TGF-beta antagonist. Eur J Biochem 15;254(3):505-13.

6) Choi DW (1988) Glutamate neurotoxicity and disease of the nervous system. Neuron 1:623 634.

 

[1999]

Indice "STROKE / Fisiopatologia"
Indice STROKE (Italian version)