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L'EMORRAGIA CEREBRALE INTRAPARENCHIMALE: STUDIO RETROSPETTIVO SU UN CAMPIONE DI 167 SOGGETTI

Mazzoni M, Napolitano A, Vista M, Del Ninno U, De Santi C*, Bianchi F§, Giraldi C
U.O. Neurologia, Lucca; *U.O. Radiologia, Lucca; §Unità di Epidemiologia, Fisiologia Clinica, CNR, Pisa

L'emorragia cerebrale intraparenchimale (ECI) rappresenta circa il 10% delle encefalopatie vascolari.

Abbiamo ritenuto interessante eseguire uno studio retrospettivo sulle ECI primitive giunte alla nostra osservazione nella U.O. di Neurologia dell'Ospedale di Lucca nel periodo Gennaio 1992-Giugno 1997, per valutare le caratteristiche epidemiologiche, i fattori prognostici e l'eventuale influenza delle diverse terapie antiedema cerebrale.

In tale periodo sono stati ricoverati 167 pazienti con ECI, senza differenze di sesso e con un età media di 72.9 anni (range 26-93). L'ipertensione arteriosa era il fattore di rischio predominante con un'incidenza del 48%, di cui il 57.5% trattata farmacologicamente. La distribuzione dei casi era costante negli anni (ca 40 casi/anno) e la distribuzione stagionale evidenziava due picchi, uno invernale ed uno estivo.

La mortalità era del 33% con due picchi di incidenza, al 2° e al 8° giorno dall'esordio. Tra le variabili valutate per la prognosi quoad vitam (età, sesso, storia di ipertensione arteriosa, livello di vigilanza all'ingresso, sede ed estensione dell'emorragia, presenza di inondazione ventricolare, pressione arteriosa all'ingresso e terapia antiedema) sono risultati fattori negativi statisticamente significativi l'età avanzata, la ridotta vigilanza, la presenza di inondazione ventricolare e l'estensione maggiore di 3 cm. Inoltre l'uso di terapia corticosteroidea determinava un numero di sopravvissuti maggiore rispetto al glicerolo.

La prognosi quoad valitudinem è stata valutata utilizzando le medesime variabili, evidenziando una più frequente presenza di deficit residui in soggetti con età avanzata, ridotta vigilanza ed inondazione ventricolare.

Infine, la degenza media aumentava in caso di bassi livelli di vigilanza, presenza di inondazione ventricolare e con un'estensione dell'emorragia maggiore di 3 cm, mentre era ridotta dalla terapia corticosteroidea.

 

[1999]

Indice "STROKE / Epidemiologia"
Indice STROKE