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L’EMICRANIA CON AURA ESPONE AL RISCHIO DI EMBOLIA PARADOSSA STUDIO DOPPLER TRANSCRANICO

Anzola G.P., Magoni M., Guindani M., Pezzini A., Dalla Volta G.
Clinica Neurologica, Brescia

Dati di letteratura recenti indicano un’associazione statisticamente significativa fra pervietā del forame ovale (PFO) e amnesia globale transitoria, suggerendo che fenomeni microembolici nel territorio terminale del sistema vertebro-basilare possano almeno in certi casi rappresentare il meccanismo fisiopatologico predominante.

L’emicrania con aura visiva costituisce un altro disturbo parossistico in cui si ritiene che la disfunzione di aree corticali irrorate dalle branche terminali dell’arteria basilare scateni l’attacco.

Scopo del presente lavoro č stato quindi lo studio della prevalenza del PFO in una serie consecutiva non selezionata di pazienti emicranici riferiti dal Centro Cefalee della Clinica Neurologica di Brescia. La popolazione studiata consiste di 82 pazienti portatori di emicrania con aura diagnosticata secondo i criteri dell’International Headache Society (MA+, M/F 21/61, etā media 33+12), 35 pazienti con emicrania senza aura (MA-, M/F 6/29, etā media 38 + 15) e 22 soggetti di controllo equiparati per etā e sesso selezionati fra lo staff dell’ospedale.

La pervietā del forame ovale č stata valutata mediante Doppler transcranico durante infusione di soluzione fisiologica agitata in condizioni di base e durante manovra di Valsalva, secondo parametri standardizzati che indicano una sensibilitā del 93% e una specificitā del 100% della metodica.

La prevalenza di PFO č stata 60% (49/82) nei pazienti MA+, 23% (8/35) nei pazienti MA-, 27% (6/22) nei controlli. Statisticamente significative sono risultate le differenze fra MA+ vs MA- (O.R. 5.1 95% C.I. 1.8 - 13.75, c 2 = 11.93, p = 0.0005) e fra MA+ vs Controlli (O.R. 3.96 95% C.I. 1.28 - 12.7, c 2 = 6.10, p = 0.01), mentre i Controlli non differivano dai pazienti MA- (O.R. 0.79 95% C.I. 0.20 - 3.18, c 2 = 0, p = 0.9).

In 6 casi, tutti MA+, il test č risultato positivo in condizioni di base; in tutti gli altri casi la pervietā del forame ovale si č dimostrata solo durante Valsalva. In 22 pazienti MA+ la RMN non ha mostrato immagini patologiche. Non si sono notate differenze fra i tre gruppi nella prevalenza dei fattori di rischio fumo, estroprogestinici o disturbi del circolo venoso periferico.

I nostri risultati indicano che la PFO č statisticamente associata all’emicrania con aura ma non all’emicrania senza aura. Questo dato suggerisce che il meccanismo di innesco dell’aura emicranica potrebbe essere costituito in parte da embolia paradossa di microemboli piastrinici e potrebbe giustificare l’accresciuto rischio di ictus riscontrato in alcuni studi epidemiologici nei pazienti portatori di emicrania con aura.

Indice "STROKE / Fisiopatologia"
Indice STROKE