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Contact:

ASTON
Corso Italia 8
50123 Firenze
Tel. 055-21.20.23
Fax 055-28.38.29
E-mail: stroke@aston.it
Internet: www.stroke-online.net

PREVENZIONE DELLO STROKE E FIBRILLAZIONE ATRIALE:
USO DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE
NELLA PRATICA CLINICA

G. D’Alessandro, C. Corso, C. Martinazzo, M. Di Giovanni,
*M. Presenti Campagnoni, *L. Silvestri, *C. Polillo,
°M. De Marchi, °G. Begliuomini, L. Iannizzi,
L. Roveyaz e E. Bottacchi
U.O. di Neurologia e di Neurofisiopatologia, *U.O. di Medicina d’Urgenza,

°U.O. di Cardiologia e U.O. di Geriatria. Ospedale Regionale Aosta.

La Fibrillazione Atriale Non Valvolare (FANV) è un importante fattore di rischio dello stroke ischemico. In presenza di altre condizioni, quali ipertensione arteriosa, diabete mellito, storia di precedenti eventi ischemici cerebrali, età avanzata e dilatazione atriale, il rischio annuale di embolia cerebrale è compreso tra il 3 e il 12%. Numerosi studi di prevenzione primaria e secondaria a breve e medio termine, condotti in questi ultimi anni hanno dimostrato che nei pazienti affetti da FANV la terapia anticoagulante orale (ACO) è in grado di ridurre il rischio di embolia cerebrale del 68%. E’ esperienza quotidiana invece osservare che la maggior parte dei soggetti affetti da FANV che presentano uno stroke ischemico non effettua alcuna terapia preventiva. Allo scopo di verificare che cosa succede realmente nella pratica clinica e di individuare le cause della mancata profilassi, abbiamo istituito in Valle d’Aosta un registro della FANV. In questo registro vengono annotati, oltre ai dati anagrafici, la durata e il tipo di FANV, il motivo dell’osservazione, la presenza di eventuali fattori di rischio vascolare associati, la terapia domiciliare e le cause della mancata profilassi ACO.

Durante i primi 9 mesi di registrazione (1° novembre 1996 - 31 agosto 1997) sono stati registrati 150 casi (età media 75.2 anni, range 53-94 anni). Di questi 64 (43%) sono risultati di sesso maschile (età media 73.2 anni, range 53-94 anni) e 86 (47%) di sesso femminile (età media 76.6 anni, range 56-94 anni). Il 21% (31/150) è risultato affetto da FANV parossistica e il 79% (119/150) da FANV cronica. Il motivo dell’osservazione è stato: evento cerebrovascolare acuto (45%); cardiopatia (18%) e disturbo respiratorio (13%). Le patologie più frequentemente associate alla FANV sono risultate l’ipertensione arteriosa (58%), la cardiopatia (42%), lo stroke ischemico di prima diagnosi (27%) e il diabete mellito (15%). Il 20% dei pazienti con durata della FANV maggiore di un anno è risultato in terapia antitrombotica (ACO = 14% antiaggreganti piastrinici = 6%). Mentre nel gruppo FANV e stroke ischemico di prima diagnosi la percentuale dei pazienti in terapia antitrombotica è stata del 15% (ACO = 9%; antiaggreganti piastrinici = 6%). Nel 30% di questi pazienti la diagnosi di FANV è stata posta al momento dell’osservazione. In entrambi i gruppi, una controindicazione alla terapia antitrombotica è emersa nel 20% dei casi.

Conclusioni. Dall’analisi dei nostri dati emerge che la maggior parte dei pazienti affetti da FANV non effettua alcuna terapia preventiva antitrombotica. Le cause della mancata prescrizione sono molteplici. Le principali sono da individuare nella mancanza di collegamento tra il personale medico interessato al problema e nella scarsa conoscenza della malattia nella popolazione generale.

Indice "STROKE / Prevenzione Secondaria"
Indice STROKE