LA
MASSA CORPOREA INCIDE SUL RECUPERO
POST-ICTALE ?
S. Buzzelli, L. Di
Francesco, S. Giaquinto, A. Lottarini P. Montenero, G. Nolfe, P. Tonin
Casa di Cura Villa Serena, Città S. Angelo (PE);
Ospedale San Giovanni Battista, Roma; Ospedale San Camillo, Venezia;
Istituto di Cibernetica CNR, Arco Felice (NA)

Molte variabili sono state correlate al recupero
post-ictale. Le più citate dalla Letteratura sono il sesso e la gravità iniziale. Non ci
risulta che siano state considerate la variabile altezza e la variabile peso. Eppure, si
potrebbe ipotizzare che un paziente di corporatura superiore alla media possa presentare
maggiori problemi nella mobilizzazione da parte degli infermieri, nella stazione eretta e
nel carico. L'arto paretico potrebbe essere sottoposto a sforzo eccessivo, causa di
spasticità precoce, a sua volta causa di grave disabilità in molte attività quotidiane.
Le due variabili peso-altezza sono legate nella formula della massa corporea, indicata
dalla Letteratura internazionale come BMI (Body Mass Index). Il BMI è uguale al rapporto
fra peso e il doppio dell'altezza. Gli standards sono eguali per gli uomini e per le
donne. Il range accettabile va da 20 a 25. Al valore 30 corrisponde l'obesità. La grossa
obesità parte dal valore 40. Al contrario, fra 18 e 20 si parla di denutrizione lieve, ma
al disotto di 16 la denutrizione è considerata grave e rischiosa per la vita. Il nostro
studio ha quindi cercato di verificare l'ipotesi di un peggiore risultato correlato con un
valore BMI elevato. Sono stati inclusi nello studio 248 pazienti, al loro primo episodio,
con età media di 68 anni (ds 10), colpiti da ictus un mese prima. La variabile dipendente
considerata è stata la Functional Independence Measure alla dimissione (FIM-D). Questa
aveva il valore medio 81,31 (ds 30,09); mediana 86. Invece, il BMI aveva il valore 25,54
(3,46); mediana 24,82. I risultati sono stati sottoposti all'analisi di regressione. Il
valore R-quadro è 0,01 (F= 0,021; df 1, 246, ns). In conclusione, il valore della
disabilità alla dimissione da un Centro riabilitativo non è dipendente dalla massa
corporea del paziente. Il problema della sua accettazione quindi non deve essere
influenzata da considerazioni di questo tipo. E' comunque probabile che con valori
superiori a 40 la sopravvivenza entro un mese dall'ictus sia messa in discussione e che,
di conseguenza, il nostro studio sia influenzato dall'inclusione dei sopravvissuti.

Indice "STROKE / Inquadramento
Clinico e Riabilitazione"
Indice STROKE
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