RIABILITAZIONE
POST-ICTALE Negli ANZIANI
Paolucci S.,
Traballesi M., Pratesi L., Lubich S., Grasso M.G., Morelli D., Troisi E., Coiro P.,
IRCCS S. Lucia - Roma

La riabilitazione è l'unico trattamento oggi disponibile che sia in
grado di ridurre le conseguenze funzionali di un episodio ictale. La richiesta di
riabilitazione andrà progressivamente aumentando nei prossimi anni a causa sia della
riduzione della mortalità nella fase acuta che dell'aumento della vita media della
popolazione.
Scopo del lavoro era di valutare i risultati riabilitativi in
pazienti anziani (>65 anni) ricoverati consecutivamente per i postumi di un primo
episodio cerebrovascolare. Sono state usate la Canadian Neurological Scale (CNS) ed il
Barthel Index (BI) per la quantificazione delle menomazioni e della disabilità. I
pazienti >65 anni (n. 419) hanno rappresentato il 64.1% di 654 pazienti ricoverati tra
il 1991 ed il 1997. Hanno completato lo studio 374 pz. anziani (89.3%). Suddividendo i pz.
in 5 sottoclassi d'età (ciascuna di 5 anni), si è osservato un progressivo significativo
(p<0.05, (2=11.75) incremento dei pazienti di sesso femminile (44.2% nel gruppo 65-69
anni versus 77.8%, nel gruppo >85), ma non differenze significative di end-point (morte
o trasferimento).
Malgrado la gravità dell'ictus non differisse nei 5 sottogruppi
(media 5.92+2.11, (2=4.66, Kruskal-Wallis Test), la disabilità aumentava
significativamente in base all'età (p<0.005, (2=15.15, Kruskal-Wallis Test), passando
da 34.46+25.44 nel gruppo d'età 65-69 anni a 13.12+21.98 nel gruppo >85 anni.
Alla dimissione i sottogruppi di pazienti differivano
significativamente (F=4.57, df 4, p=0.001) nella percentuale di miglioramento
(effectiveness) sul piano funzionale: l'effectiveness si riduceva (p<0.05, Tukey
HSDTest) tra il gruppo 65-69 anni (effectiveness = 45.89+29.24) e i sottogruppi 80-84 anni
(effectiveness = 29.13+30.69) e >85 anni (effectiveness = 20.74+20.47). Non si
osservano invece differenze significative nel recupero neurologico. Con l'aumentare
dell'età, aumentava la probabilità di una scarsa risposta terapeutica: l'Odds Ratio
passava da 2.78 (95% CI 1.59 4.88) nel gruppo 70-74 anni a 8.06 (95% CI 2.32
28.01) nel gruppo >85.
Il nostro studio conferma che l'incremento dell'età è di per sé
causa di maggiore disabilità, con compromissione dei risultati riabilitativi. Malgrado il
rischio relativo di scarsa risposta sia elevato, va tenuto però presente che i pazienti
>85 anni hanno ugualmente presentato una percentuale di miglioramento di circa il 20%.

Indice "STROKE / Inquadramento
Clinico e Riabilitazione"
Indice STROKE
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