VALORE
PROGNOSTICO DELL'ASSENZA DI RISPOSTA ALLA
STIMOLAZIONE MAGNETICA TRANSCRANICA, ESEGUITA IN
FASE PRECOCE, SUL RECUPERO MOTORIO DELLA MANO
NEI PAZIENTI CON STROKE.
R. Bella, G.
Rapisarda, G. Fava, G. Alagona, G. Pennisi.
Istituto di Scienze
Neurologiche, Universitą di Catania.

La Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) č stata proposta come
strumento per predire il recupero dopo uno stroke. In uno studio precedente noi abbiamo
evidenziato la capacitą predittiva della TMS, sul recupero della funzione motoria della
mano, in un gruppo di pazienti con ischemia della cerebrale media e plegia della mano
all'esordio. I pazienti furono seguiti fino a due settimane dall'inizio della
sintomatologia; inoltre non fu considerata la dimensione e la localizzazione
(cortico-sottocorticale o sottocorticale) della lesione ischemica. Lo scopo del presente
studio č valutare il significato prognostico dell'assenza di risposta alla TMS, eseguita
in fase precoce, sul recupero motorio dopo un anno, in soggetti con plegia della mano
all'esordio. Pazienti e metodi: dieci pazienti (etą media 57.6 ± 12.8) con plegia della
mano, in seguito a primo stroke da infarto nel territorio della cerebrale media, sono
stati sottoposti a TMS nelle prime 48 ore (giorno 1) e dopo un anno. Inoltre sono stati
valutati clinicamente tramite la NIH stroke scale e un indice di forza muscolare della
mano (HSI) derivato dai gradi MRC (0= nessun movimento, 5= forza normale) al giorno 1 e
con NIH, HSI e Barthel index ad un anno. La TMS č stata eseguita con uno stimolatore
Magstim 200 utilizzando un coil circolare di diametro medio di 9 cm; l'intensitą di
stimolazione era uguale al 100 %. I potenziali evocati motori (MEPs) sono stati registrati
dal primo interosseo dorsale dopo stimolazione della corteccia controlaterale; le ampiezze
delle risposte sono state espresse come percentuale delle relative Mmax. Tutti i pazienti
inclusi non presentavano MEPs al giorno 1. Una valutazione sulla dimensione della lesione
ischemica č stata ricavata prendendo in considerazione il massimo diametro sagittale
misurato su TAC eseguite almeno una settimana dopo lo stroke.
Risultati: al giorno 1 tutti i pazienti presentavano HSI=0 e assenza
di risposta alla TMS, il punteggio NIH era 12.9 ± 3. Dopo un anno solo quattro pazienti
presentavano un minimo recupero, il punteggio HSI era 0.60 ± 0.84 (0-2), il punteggio NIH
era significativamente migliorato (8.20 ± 3.1 p= 0.004), il Barthel index era 49 ± 19.4
con un'ampia variabilitą interindividuale (15-70); tutti i pazienti con recupero motorio
presentavano MEPs con latenza prolungata ed ampiezza notevolmente ridotta (1.8-6.6 %
Mmax). Gli infarti avevano localizzazione cortico-sottocorticale o sottocorticale e le
dimensioni erano ampiamente variabili (210 cm). Non c'era alcuna correlazione
significativa tra diametro dell'infarto e HSI dopo un anno, mentre esisteva una
significativa correlazione tra tale diametro e il punteggio NIH ad un anno (R= 0.66, p<
0.039).
Conclusioni: i nostri dati preliminari suggeriscono che,
indipendentemente dalla localizzazione e dalle dimensioni della lesione ischemica,
l'assenza di risposta alla TMS nelle prime 48 ore č predittiva di recupero motorio della
mano nullo o molto parziale e, comunque, funzionalmente non utile.

Indice "STROKE / Inquadramento
Clinico e Riabilitazione"
Indice STROKE
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