English version

 

www.portobello-online.net
entra nel mondo di
Yahoo! Salute
Vivi la Tua Città
www.cardiologia.net
www.einthoven.net
www.farmaci.net
www.vaccini.net
www.medicina-online.net
www.neurologia.net
www.medinews.net


Contact:

ASTON
Corso Italia 8
50123 Firenze
Tel. 055-21.20.23
Fax 055-28.38.29
E-mail: stroke@aston.it
Internet: www.stroke-online.net

ECOSTRUTTURA DELLE LESIONI CAROTIDEE E RISCHIO
EMBOLICO ENCEFALICO.

M. Frascisco**, F.Ronco**, S. Oliva*, P. Tonello*, D.Vallino*, P. Mandelli*, G. Carbone*, D. Kefalas*
*Dip. Pronto Soccorso - Area Critica, Ospedale Gradenigo, Torino

**Sett. Org. di Angiologia, Ospedale G. Bosco, Torino

Nello studio dei vasi cerebro-afferenti la maggioranza delle indagini ultrasonografiche ha considerato solamente un parametro emodinamico misurabile, la velocità di flusso, che si rapporta al grado di stenosi. Pochi studi hanno sino ad ora considerato come il grado di rischio sia variabile non solamente in rapporto all’entità della stenosi, ma anche alle differenti caratteristiche ecostrutturali delle lesioni ateromasiche. Il dato più controverso è rappresentato dalle lesioni ulcerate, non sempre individuabili in misura corrispondente all’analogo reperto istologico. Sulla base della nostra esperienza (circa 8.000 casi negli ultimi 5 anni) riteniamo che le attuali apparecchiature eco color Doppler consentano, nella maggioranza dei casi, di valutare contemporaneamente sia l’entità della stenosi sia di giungere ad un’affidabile definizione dei caratteri della superficie delle lesioni parietali. Nel danno cerebrale, oltre alla compromissione emodinamica, assume importanza fondamentale il danno embolico. La maggioranza degli strokes ischemici è causata da embolizzazioni cardiogene o da arteria ad arteria. Prima che un grosso embolo occluda arterie cerebrali, alcune fonti emboliche rilasciano numerosi microemboli nel sistema vascolare cerebrale che possono essere clinicamente asintomatici ma che possono essere rilevati mediante l’applicazione di metodiche ad ultrasuoni per via transcranica. Il rilevamento di questi fenomeni potrebbe essere di fondamentale importanza nella scelta di un trattamento che agisca sull’emodinamica oppure sia di tipo antitrombotico. Attualmente la ricerca di microemboli con eco color Doppler transcranico è la sola tecnologia disponibile nella ricerca dei microemboli silenti clinicamente originati da lesioni cardiovascolari in grado di produrre successivamente uno stroke maggiore.

Pur con le limitazioni imposte dall’impossibilità tecnica di studiare alcuni pazienti e dalla dipendenza, tipica delle metodiche ad ultrasuoni, dalle potenzialità dell’operatore e dell’apparecchiatura, i risultati finora conseguiti indicano che la metodica può costituire un superamento di altre precedentemente disponibili. La possibilità di individuare in acuto, con metodica non invasiva ad ultrasuoni, lesioni morfologicamente ad alto rischio o di monitorare la presenza e/o l’origine di eventi embolici cerebrali potrà assumere un ruolo definito e, presumibilmente, non solo complementare rispetto ad altre metodiche più costose, nella valutazione della fisiopatologia circolatoria intracranica, con gli inevitabili riflessi terapeutici.

Indice "STROKE / Diagnostica ultrasonologica"
Indice STROKE