"1997 STROKE
AWARD"
TNF-a NELLO STROKE ISCHEMICO ACUTO
D. F. Intiso, R. Cioffi, G. Lagioia, P. Di Viesti, C. Checchia De
Ambrosio*, P. Crociani, P. Simone, P. Tonali.
Divisione di Neurologia e Biochimica*
I.R.C.C.S. "Casa Sollievo della Sofferenza" S. Giovanni
Rotondo (Fg)
Alterazioni dei livelli sierici di alcune proteine del tessuto
nervoso quali lenolasi neuronale specifica (NSE), la proteina fibrillare gliale
(GFAP) e di diverse citochine tra cui linterleuchina 1 (IL-1), linterleuchina
6 (IL-6), la proteinasi neutrofilica (NP4) sono state recentemente riportate in pazienti
con ischemia cerebrale. Queste citochine hanno molteplici funzioni svolgendo un ruolo
importante sia nella risposta immunitaria che infiammatoria, ma la loro azione e
significato restano ancora incerti.
Nellambito di uno studio sui marcatori sierici del danno
cerebrale nello stroke acuto, recentemente intrapreso dal nostro gruppo, abbiamo
effettuato uno studio preliminare per accertare la modificazione del livello sierico del
TNF-a nei pazienti con ictus
cerebrale ischemico acuto. Abbiamo dosato il livello del TNF-a in 31 (20F; 11M, etā media 65.1 anni) pazienti consecutivi, affetti da
stroke ischemico, afferenti alla Stroke Unit del nostro Istituto, confrontandolo con
quello di un gruppo di controllo di 30 soggetti sani. I pazienti con ictus che
presentavano febbre o processi infiammatori sono stati esclusi dallo studio.
I dosaggi del TNF-a sono stati effettuati 4.5 giorni in media dalla comparsa dello stroke. Il
valore medio del TNF-a č risultato
67.5 pg/ml (45.3 SD) nei pazienti con stroke e 10.6 pg/ml (12 SD) nel gruppo di controllo
(p<0.006). Questi dati preliminari suggeriscono che il TNF-a aumenta nella fase acuta dello stroke ischemico, ma il suo ruolo e
significato devono essere chiariti. Lo studio da poco intrapreso che prevede il dosaggio
seriato del TNF-a , NSE, S-100, IL-1,
IL-6, e la valutazione dellestensione della lesione, nonchč delloutcome a 30
giorni dallevento lesivo in pazienti con stroke ischemico potrebbe fornire utili
informazioni a questo riguardo ed individuare potenziali fattori prognostici sin dalla
comparsa dello stroke. |