Lo studio, che ha coinvolto circa 90 centri distribuiti in
tutta Italia, con una popolazione arruolata di 1414 pazienti ipertesi, aveva come
obiettivo quello di valutare, nellarco di due anni, lefficacia
antiipertensiva, la tollerabilitą e lincidenza di eventi cardiovascolari del
Verapamil 240 mg slow release, in confronto al diuretico Clortalidone, al dosaggio di 25
mg. Nei pazienti non responder alla monoterapia, veniva associato un ACE-inibitore.
Secondo obiettivo dello studio era quello di verificare
leffetto del Verapamil sul processo aterosclerotico, valutato mediante ecografia
carotidea.
Un sottogruppo di circa 500 pazienti, provenienti dallo
studio principale, sono stati seguiti per un periodo di quattro anni mediante ecografia
carotidea.
I risultati finali hanno evidenziato come il trattamento
con Verapamil, rispetto al diuretico, sia in grado di ridurre la velocitą di progressione
dellispessimento della parete carotidea.
Lincidenza di eventi cardiovascolari, nei quattro
anni di follow-up, č risultata minore nel gruppo in trattamento con Verapamil; tale
riduzione ha raggiunto la significativitą nel gruppo dei pazienti che presentavano
placche nei controlli basali e che erano a maggior rischio di eventi cardiovascolari. Il
trattamento č risultato ben tollerato.
Parole chiave: Aterosclerosi, Ipertensione, Verapamil.