PREVALENZA ED
INCIDENZA DI ICTUS IN LIGURIA
Carlo Gandolfo
Dipartimento di Scienze
Neurologiche e di Neuroriabilitazione dellUniversità di Genova,
Via de Toni 5 - 16132 GENOVA
La precisa conoscenza della epidemiologia della malattia
cerebrovascolare acuta focale è indispensabile per una corretta pianificazione sanitaria.
Tale patologia rappresenta, infatti, la più frequente causa di invalidità
nellanziano e la terza più frequente causa di morte dopo le malattie cardiache ed i
tumori. Lo studio ILSA (Italian Longitudinal Study on Angin) svolto, nellambito del
Progetto Finalizzato Invecchiamento del CNR, in 8 centri italiani, distribuiti su tutto il
territorio nazionale, nei soggetti di età compresa tra 65 e 84 anni, ha consentito di
elaborare dati sicuri di prevalenza dellictus in Italia ed, in particolare, in
Liguria, dato che Genova era uno dei centri coinvolti nello studio. I dati di incidenza
sono in corso di valutazione, ma stime attendibili sono elaborabili da quelli di
prevalenza.
Conoscendo con precisione la distribuzione per età della
popolazione e le proiezioni previste per il futuro, si possono calcolare con
attendibilità le stime di prevalenza ed incidenza attuali e future della malattia in
tutte le fasce di età.
STIME DI PREVALENZA ED
INCIDENZA DELLICTUS IN LIGURIA
Età |
Popolazione |
Prevalenza |
Incidenza |
Casi
prevalenti |
Casi
incidenti |
0-24 |
426.953 |
0,002 |
0,004 |
85 |
17 |
25-44 |
460.053 |
0,2 |
0,04 |
920 |
184 |
45-64 |
483.815 |
1,0 |
0,2 |
4.838 |
968 |
65-84 |
322.418 |
6,2 |
1,2 |
19.990 |
3.870 |
> 84 |
33.972 |
10,0 |
2,0 |
3.397 |
679 |
totale |
1.727.212 |
1,7 |
0,33 |
29.230 |
5.718 |
La popolazione italiana e ligure in particolare è
destinata nel prossimo futuro a presentare una spiccata tendenza ad un ulteriore
invecchiamento. La percentuale di soggetti superiori a 65 anni passerà, in Liguria, dal
21% circa ad oltre il 25% nel 2008. Malgrado quindi una generale tendenza alla diminuzione
della popolazione, il progressivo invecchiamento, unito alla maggiore frequenza della
malattia in età avanzata, determinerà nel futuro uno spiccato aumento della prevalenza
ed incidenza della malattia. Si passerà infatti dagli attuali 29.230 casi prevalenti ad
oltre 31.200; per lincidenza si passerà da circa 5700 casi ad oltre 6100 nuovi casi
allanno. La malattia cerebrovascolare rappresenta quindi già ora una delle
principali emergenze sanitarie. Il suo "peso" è destinato ad aumentare
ulteriormente nel prossimo futuro, a meno di improbabili sensibili riduzioni di incidenza
e prevalenza, e di ciò deve tenersi conto nella programmazione dellassistenza
sanitaria.
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STROKE / Incontro con gli Esperti
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