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L’ECOCARDIOGRAFIA TRANSESOFAGEA:
L’ESPERIENZA DEL NEUROLOGO

R. Musolino, N. Leggiadro

Clinica Neurologica I - Policlinico Universitario - Messina


L’Ecocardiografia Transesofagea fornisce numerose informazioni su condizioni cardiache ad alto e a basso rischio emboligeno, di cui è ancora poco chiaro l’effettivo ruolo nelle patogenesi dell’ischemia cerebrale e nel management terapeutico dei pazienti. La nostra esperienza è riferita ad un gruppo di pazienti affetti da T.I.A. o stroke ischemico: 40 pazienti di età inferiore a 45 anni (gruppo A), 199 di età superiore a 45 anni (gruppo B), sottoposti ad un protocollo di studio comprendente, oltre l’esame fisico, la valutazione dei fattori di rischio, la TC del cranio, la RMN in casi selezionati, l’Ecc, l’Ecocardiografia Transtoracica (ETT), l’Ecocardiografia Transesofagea (ETE), l’Ecodoppler dei vari epiaortici, l’Angiografia cerebrale in casi selezionati, test ematologici ed immunologici.

Nei pazienti giovani (Gruppo A), l’ETT ha evidenziato anomalie cardiache nel 10%, l’ETE nel 75%.

Nei pazienti con anamnesi negativa per cardiopatie, l’ETT è risultato positivo nel 9,6% e l’ETE nel 62,9%. Le anomalie maggiormente rilevate sono le anomalie del setto ed, in particolare, difetto interatriale nel 22,2%, forame ovale pervio nel 25,9%, setto interatriale aneurismatico nel 18,5%.

Da rilevare che nel 7,4 di questo sottogruppo l’ETE ha evidenziato anomalie ad alto rischio emboligeno.

Nel gruppo B, l’ETT è risultato patologico nel 10,8%, l’ETE nel 61,8%. Nei pazienti con anamnesi negativa per cardiopatia, l’ETE è risultato positivo nel 58,3%.

L’anomalia più rappresentata è stata la patologia ateromasica dell’aorta (28%), nel 10% dei pazienti non associata ad altre patologie cardiache o carotidee. L’analisi statistica ne ha evidenziato una correlazione positiva con la gravità clinica (p=0.015) (regressione multipla), l’età, il fumo e, negativamente, con anamnesi per cardiopatie (stepwise regreassion).

L’ETE risulta metodica utile nella diagnostica dello stroke ad eziologia non definitiva sia nel giovane adulto che nell’anziano.


Indice STROKE / Incontro con gli Esperti
Indice STROKE