Nel corso del 1996 sono stati pubblicati tre clinical trials
randomizzati che hanno valutato lefficacia della streptokinasi (SK) nellictus
ischemico acuto. I tre trials differiscono non solo per numero totale di pazienti
randomizzati: 340 (MAST-E), 310 (ASK) e 622 (MAST-I), ma anche per disegno dello studio
(fattoriale con Aspirina nel MAST-I; randomizzazione entro 4 ore per lASK ed entro 6
ore per gli altri due), per gravità (51% dei pazienti in coma nel MAST-E rispetto al 15%
e 9% rispettivamente nellASK e nel MAST-I) e per durata del follow up (3 mesi ASK e
6 mesi per gli altri due studi).
I risultati di questi concordano nel dimostrare un aumento assoluto
di rischio di emorragie sintomatiche pari all82% (95% CI 73-89). Disomogenei sono i
risultati sullefficacia in quanto lo studio ASK non mostra nessuna riduzione della
mortalità e disabilità, mentre la massima efficacia la si ottiene nei pazienti dello
studio MAST-I trattati solo con streptochinasi senza aspirina, dove si registra una
riduzione della mortalità e disabilità del 24% (95% CI 17-52).
Se si confrontano questi risultati con quelli ottenuti nei pazienti
trattati con t-PA (NINDS e ECASS) si evidenzia un aumento di rischio di emorragie simile
tra i due trattamenti (82% SK vs 72% t-PA) ma unefficacia minore della SK rispetto
al t-PA (10% SK vs 40% t-PA). Il motivo di questa differenza più che nel diverso
meccanismo dazione dei due farmaci, va ricercato nelle differenze tra gli studi con
SK e di quelli con SK rispetto agli studi con t-PA. Dallanalisi dei risultati dei
diversi studi sembra emergere che i pazienti trattati entro 3 ore, con un basso dosaggio
di trombolitico in aggiunta ad aspirina o anticoagulante, abbiano una peggior risposta.
La selezione dei pazienti con il miglior rapporto rischio beneficio
è ancora oggetto di speculazione, non essendo disponibili i dati di tutti i trials per
una precisa analisi nei sottogruppi.